Pensioni precoci, ultime novità: Damiano fiducioso per la Quota 41


#1

Confermata la presenza dell’Ape nella prossima Legge di Stabilità, continua a rimanere aperta la questione dei lavoratori precoci. Secondo le ultime indiscrezioni e in base ai chiarimenti forniti dal Governo in merito, infatti, la riforma delle pensioni attualmente non prevede nessuna misura specifica a favore dei lavoratori precoci. A tal proposito continuano gli incontri tra sindacati e Governo per discutere della riforma previdenziale, con le parti sociali che spingono per sensibilizzare l’esecutivo sui temi finora tralasciati come quello dei lavoratori precoci e della Quota 41. Quale sarà il futuro della Quota 41? Sulla questione è intervenuto ancora una volta Cesare Damiano, presidente della Commissione Lavoro della Camera, che si è detto fiducioso sulla possibilità di trovare una soluzione che incontri le esigenze dei lavoratori precoci. Ricordiamo infatti che i lavoratori precoci sono quella categoria di lavoratori che hanno iniziato a lavorare in giovane età e che, pur avendo molti anni di contributi versati, non raggiungono i requisiti anagrafici richiesti dalla Legge Fornero per andare in pensione. Con l’approvazione della Quota 41 il Governo consentirebbe ai lavoratori che abbiano raggiunto i 41 anni di contributi versati di andare in pensione senza penalizzazioni indipendentemente dall’età.


Questo è un argomento collegato all'originale su: https://www.money.it/Pensioni-precoci-ultime-novita-37858