Educatori, tra DdL Lorenzin e legge Iori: come cambia la professione


#1

Ci sono professioni che per la legge sono meno professioni di altre. Questa è, almeno, la situazione che fino ad oggi interessa gli educatori, figure professionali indispensabili ma spesso poste in secondo piano.


Questo è un argomento collegato all'originale su: https://www.money.it/educatori-ddl-lorenzin-legge-iori-come-cambia-la-professione

#2

Gentile redazione,
Leggiamo con apprensione l’iter parlamentare del pdl n. 2443 in discussione alla VII Commissione Cultura del Senato. Questa proposta di legge ha il grande merito di essere nata dopo anni di lotte per il riconoscimento professionale degli educatori e dei pedagogisti Uniti in un unico percorso di laurea. Una legge proposta è approvata dalla Camera a larga maggioranza e oggi, in attesa di approvazione, dopo alcune modifiche al Senato. La legge Iori è stata discussa e approvata da tutte le associazioni di pedagogisti e di educatori, compresa l’ APEI di cui sono il Presidente, che rappresenta il gruppo più numeroso e vivace, nel mondo pedagogico. In questa legge abbiamo specificatamente previsto la netta divisione tra educatori sanitari ed educatori pedagogici, in quanto la confusione nata dal doppione sanitario, già in possesso di previsione di albo dal dm 520/98 (il decreto Lorenzin non aggiunge niente di nuovo) mirava alla base teorica e professionale, per cui si sostituiva l’approccio pedagogico-umanistico, con quello psicologico-medico. Il tentativo non celato dei pochi educatori sanitari era quello di invadere tutto il sociale ricco di posti di lavoro e di gran lunga più numerosi dei pochi posti in area sanitaria. Le associazioni professionali dei pedagogisti unite hanno approvato la legge Iori che prevedeva la netta divisione con i sanitari, PREVEDENDO SPECIFICATAMENTE CHE RESTIAMO NELLA SANITA’ PER LE COMPETENZE EDUCATIVE CHE RESTANO DI NOSTRA PRECIPUA COMPETENZA. Non sappiamo niente di manifestazioni che riguardano la nostra categoria, oggi impegnata al MIUR per delineare le linee guida del pedagogista scolastico e al senato per la pronta approvazione della Pdl IORI visto che è prevista la nostra presenza in ambito SANITARIO all’art. 3, comma h; e 4, comma 2. TUTTA LA CATEGORIA E’ IMPEGNATA A SOSTENERE LA PRONTA APPROVAZIONE DELLA LEGGE IORI, il decreto Lorenzin non ci preoccupa ne ci riguarda, chiude il cerchio delle professioni sanitarie.
I PEDAGOGISTI E GLI EDUCATORI NON SONO SANITARIO, ma offrono le loro competenza pedagogica per prevenire l’insorgenza delle malattie educando alla salute e quando la medicina cede il Passo alla Pedagogia, dopo aver esaurito i suoi medicamenti. La medicina ha bisogno della Pedagogia, ma sarebbe un grave errore con-fonderle, o sanitarozzare gli educatori, che sono professioni pedagogiche e non sanitarie.
Presidente Nazionale APEI
Dott. A’essendo Prisciandaro


#3

Gentile Dott. Prisciandaro, la ringrazio per aver dato il suo prezioso contributo all’articolo e per aver chiarito alcuni punti su quella che, a parere di chi scrive, è una vera e propria rivoluzione per la professione di educatore.

Anche noi, come redazione che si interessa a tematiche del lavoro anche intese nel senso di “universo delle professioni”, stiamo seguendo l’iter del DdL Iori. La speranza è che si arrivi all’approvazione in tempi utili, di modo da dare finalmente riconoscimento professionale e tutele agli educatori.