Diesel addio? In Italia inizia il giro di vite


#1

Non è periodo facile per il Diesel, che dalla crisi in Europa rischia di uscire indebolito anche in Italia: nonostante questo motore si stia rinnovando e ci siano ancora molti affezionati, inizia a non avere più l’appoggio istituzionale e dei costruttori.


Questo è un argomento collegato all'originale su: https://www.money.it/Diesel-addio-In-Italia-inizia-il

#2

L’inquinamento del diesel è fonte di preoccupazione. Certo. Ma uscire dal diesel significa anche dare soluzioni chiare, efficaci e certe al traffico commerciale, che sicuramente è quello molto più diffuso e inquinante di quello privato.


#3

Condivido pienamente il commento di Giorgio relativamente al traffico commerciale. E’ una situazione disastrosa . In autostrada si vedono solo file interminabili di camion da ogni dove con i quali vengono trasportate merci; se invece il Governo in Italia facesse qualcosa per fermare questo transito e trasferirlo invece via treno?
I treni merci quasi non esistono più.
I camionisti potrebbero trasferire il loro lavoro nel settore della logistica o altro.
Sarebbe giusto stimolare questo nuovo metodo in tutta l’UE.


#4

Concordo: più trasporti ferroviari. Inoltre mi chiedo se soluzioni ibride stile toyota, con benzina a ciclo atkinson supportato da motore elettrico quando sono richiesti picchi di potenzia sia applicabile anche ai mezzi pesanti.

Non sottovalutiamo comunque il diesel per quanto riguarda il traffico provato in città: in moltissimi non arrivano a portare a temperatura il catalizzatore e finiscono per inquinare molto di più di quanto previsto dalla teoria che si basa su condizioni “ideali”.


#5

Spostare l’ibrido sul traffico commerciale ??? Forse non siamo ancora pronti. il sistema è un gioiellino, ma in quanto a carichi da trascinare o trasportare… con il cambio a variatore continuo CTV proprio è meglio non parlarne (Ho una Toyota Yaris ibrida !!) . Però una bella riconversione da diesel a metano sarebbe veramente ben proponibile, visto che già girano veicoli e bus a gas. Che ne dici Mood ??


#6

L’argomento tratttato da Giorgio è molto interessante anche per chi, come me, si interessa di sviluppo, ambiente e sviluppo economico.
Purtroppo il lgas è sempre combustibile da estrazione naturale!
Chissà quando vedremo le città gestite con elettricità creata da sole, vento od acqua?
Se ne parla da teanto tempo ma pare che siano solo “ideali” belli da leggere ma sogni irrealizzabili. (vedi Masdar City- UAE)
Lo sviluppo che stiamo seguendo é quello distruttivo per l’ambiene umano.


#7

LiVe, vedi, l’energia prodotta con il fotovoltaico la vedo molto ben sfruttabile per un uso immobiliare, soprattutto di tipo condominiale. Vogliamo considerare quanti terrazzi inutilizzati esistono nei condomini delle nostre città ?? Quanto sole potremmo catturare, sviluppando nel frattempo posti di lavoro e riduzioni di consumi ??? Mentre per i veicoli, spostare la forza motrice sul gas metano (naturale e non inquinante) risolverebbe molti problemi con tecnologie già oggi a disposizione, senza quindi attendere ulteriormente. Parlo di metano e non di GPL proprio perché ritengo che occorre smettere subito di sfruttare le energie fossili tradizionali, tra l’altro prodotte da paesi esteri molto “particolari”.