Criptovalute: nuovo furto da 158 milioni di euro


#1

L’exchange italiano Bitgrail ha subito un furto di circa 158 milioni di euro in criptovalute.


Questo è un argomento collegato all'originale su: https://www.money.it/criptovalute-nuovo-furto-Nano-su-exchange-italiano

#2

Le criptovalute nascono e si sviluppano con l’intento di evitare controlli procedurali, fiscali e finanziari da parte delle varie istituzioni internazionali preposte. Dunque sono soggette ad attacchi speculativi di ogni tipo e aggressioni informatiche che hanno proprio lo scopo di arricchirsi con pochi sforzi. Tutto previsto, tutto prevedibile. Fa parte del “gioco”.


#3

Fa parte del gioco anche un’informazione fraudolenta, deviante e inquisitoria.
Sta di fatto che io non ho ancora visto un cliente vero che denunciasse la cosa, personalmente e pubblicamente.
Se io sarei un loro cliente di e avrei subito tale danno per un investito anche solo di 500 euro, mi sarei fatto sentire e vedere, figuriamoci perdere 10,20,50,100 mila euro!!! si sa che questi sono attacchi orchestrati da enti paragovernativi e paramilitari, avete la minima idea della proporzione di lavoro che ci sta dietro a truffe di questo calibro?
ovvio che tutto arriva dai piani superiori e nei èiani superiori si conoscono molto bene perchè sono vicini di casa tra colletti bianchi e colletti neri.
NON DIMENTICHIAMOCI QUANDO SONO NATE LE BANCHE ALL’INIZIO E FINO A NON MOLTO TEMPO Fà, QUANTI FURTI HANNO SUBITO??? QUANTE ASSICURAZIONI E CO. SONO STATE TRUFFATE. I ladri rubano ai poveri qui stiamo parlando di criminali molto più di semplici ladri, quindi a prescindere le informazioni sono davvero blande per valutare e comprendere la caricatura di questi eventi, con questo non dico che non sia successo veramente, ma ricordiamoci che la sicurezza è una promessa non una certezza, leggendola cosi la notizia sembra trasmettere il messaggio " comprare Btc e valute digitali e troppo rischioso" sanno che con queste notizie colpiscono imprenditore di media ricchezza o chi detiene patrimoni abbastanza consistenti, di certo non spaventano quelli che investo 100,200 o qualche 1000 euro o dollaro.


#4

Giancarlo, … i clienti non denunceranno mai di aver subito perdite o truffe nel mondo delle criptovalute. Dovrebbero spiegare, illustrare e giustificare troppe cose e troppi interessi, agli inquirenti. E i malavitosi si basano proprio su queste remore per organizzare i loro colpi.


#5

Capisco, ma oggi abbiamo internet che ci permette di condividere praticamente ogni cosa, internet di per se è un sistema organizzativo molto potente che usato con diligenza, si possono ricavare molte soluzioni, mi aspetto una partecipazione pro attiva più che pro passiva, per il momento solo testate giornalistiche ne parlano, se ne parlano o quando informano lo fanno in modo troppo frammentato e privo di contenuto, "questo sempre secondo il mio personale parere forse perché non sono ancora troppo esperto per leggere non so) è un modo per dire sopratutto “io c’ero” questo e quanto.
Riguardo i malavitosi che dire, ogni giorno mi domando quanto riescono a mimetizzarsi, per quanto, come, dove e perché riescono a nascondersi, più mi domando e più vedo un sistema economico, finanziario, sociale, culturale, religioso diabolicamente malavitoso, e un sentire e un toccare ordinariamente una realtà sicuramente anche illusoria ma perché cosi persistente perché cosi mediocre e noiosa in termini quantitativi e qualitativi, a me è stato insegnato di inseguire i soldi non per diventare ricco ma per capire tutti i modi possibili e impossibili in cui si possono fare e non fare, con questa immagine si avrà ben chiara la mappa, non mi rimane quindi che avere fiducia che un giorno possiamo avere soluzioni istantanee per problemi istantanei visto che dove ti giri giri sembra che vogliono far credere che le soluzioni stanno sulla luna o su altri pianeti, l’uomo cerca la vita ma si dimentica di essere vivo. Saluti carissimo Giorgio