Bitcoin ha sfondato gli $8.000. Quali novità sul mercato?


#1

Il prezzo del Bitcoin continua a registrare nuovi record storici.

Qualche ora fa la più famosa quotazione criptovalutaria al mondo ha sfondato la soglia degli 8.000 dollari, ma ha successivamente perso slancio. Al momento della scrittura, infatti, il prezzo del Bitcoin sta perdendo oltre i due punti percentuali e sta scambiando su quota 7.600 dollari.


Questo è un argomento collegato all'originale su: https://www.money.it/Bitcoin-sfonda-8000-poi-ritraccia-motivi-e-novita

#2

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Il BITCOIN non è moneta. E’ un oggetto di speculazione, questo sì, come un quadro, un francobollo, un rene, un bulbo di tulipano o oculare. Analizziamo chi interviene in una compra/vendita, ossia il compratore e il venditore: nessuno venderà mai un bene reale a 1 BTC che OGGI vale (ad es.) 100 EURO perché DOMANI i casi potrebbero essere due:

(A) 1 BTC potrebbe valere 10 EURO (o ZERO!), quindi il bene sarebbe stato svenduto (se vendo una casa oggi per comprarmi una bella barca domani potrei non fare in tempo, perché potrei trovarmi con fondi insufficienti o addirittura ZERO);

(B) se esiste (come oggi 2017) un trend rialzista che vede moltiplicare il valore (teorico) da 1 a 10 a 100 (e per qualcuno a 1000 volte)… ebbene… dove lo troverei un compratore così fesso da cedermi la sua gallina dalle uovo d’oro? Chi mai si priverebbe di 1 BTC OGGI per comprare un bicchiere di latte quando DOMANI può (potrebbe) comprarcisivibicidiefgi la mucca (e DOPODOMANI l’intera stalla)??

Questo solo sul piano psico-logico, che è quello che guida tutte le faccende umane, ossia che spinge le azioni degli uomini (ovviamente i grillini agiscono per altri istinti, tipicamente noti come “a casaccio” o “idiotamente”).

Sul piano tecnico, poi, si sa che: su 100 BTC esistenti circa 80 non sono mai (MAI) stati movimentati, cioè sono stati minati (creati la prima volta) e risiedono in un wallet e lì restano parcheggiati e dei 20 restanti ben 10 sono stati movimentati una (UNA) sola volta (probabilmente da uno speculatore verso un nuovo pollo e tale transazione ha determinato il trend rialzista), i restanti 10 sono usati per droga, armi o una birra-che-fa-fiki da 14enni webbettiani; l’energia per minare ha un costo maggiore dell’estratto (è come comprare un piccone di 3 kg di oro col manico in madreperla per minare… 3 kg di oro, sic!!); le spese accessorie fanno guadagnare miliardi VERI (x quanto vera può essere la moneta oggi in circolazione -> vedi SIGNORAGGIO) alle piattaforme gestori/trasformatrici (come nella corsa all’oro si arricchiva più chi vendeva pale e setacci che il minatore stesso); data l’energia occorrente c’è il discorso dell’ecologia e blablabla…; è vero che il controllo non è nelle mani delle banche centrali (ad oggi…) ma è anche vero che non è neppure nelle mani del popolo; il fatto che ci siano pubblicità che inneggiano all’uso di BTC non vuol dire che ciò sia REALE (realistico): per ogni annuncio basta approfondire un attimo e scoprire la FUFFA (quando non TRUFFA) che c’è dietro (case in vendita, automobili, cibo, merci e servizi, stipendi, bancomat = tutta FUFFA per 14enni da web che, come tutti i 14enni, si sentono padroni del proprio destino… poi… la mattina… “mamma dove sono le mutande pulite?!”); ecc…

La risposta a questo breve post sarà: “eccone un altro che non ha capito niente di ciò che critica”. la mia risposta è: “ecchine n’andro che non ha capito la critica perché il fatto di essere criticato lo ha messo in crisi”. poi seguiranno gli insulti, le minacce, i link a interviste video tipo “signor oste è buono il suo vino?” e paradossalmente altri link a video dove l’oste stesso dice “no, però… tu compralo, mica devi berlo… devi solo rivenderlo” (sic!)

Per ogni link pro BITCOIN potrei trovarne 100 controBTC, per ogni pubblicità a favore potrei trovare una ragione tecnica, psicologica, umana, matematica o semplicemente pratica che la smentisce… l’ho fatto, qui e altrove, e lo farò… solo una chicca: accettate che il BITCOIN è come beppE grill0: non è una soluzione, ma una causa di prossime sventura maggiore di quelle che è stato chiamato a risolvere.

Poi… della “BLOCKCHAIN” (che NON E’ BITCOIN) possiamo parlarne (e le Banche Centrali e soprattutto Commerciali già ne stanno approfittando).

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#3

Potesti avere ragione, potresti avere torto… siamo in una fase ancora iniziale del mercato delle cripto e della tecnologia blockchain.

Sicuramente ad oggi bitcoin è la realtà che sta portando più visibilità e soldi a questo mondo. Poi che in futuro mantenga le sue promesse come valuta la vedo difficile ma avrà comunque fatto il suo lavoro a favore della tecnologia blockchain nel suo complesso.

Circa la questione mining/energia la fai un po’ superficiale. Chi mina in perdita lo fa perché si aspetta comunque un aumento del valore in futuro (per ora i fatti gli dando ragione) e circa lo spreco di milioni di macchine che slava o gli stessi dati ed eseguono gli stessi processi è qualcosa di scandaloso in termini ecologisti ma anche l’elemento che può garantire la non controllabilità di una blockchain da un singolo attore.

Quello che penso è che sia comunque un fenomeno interessante da osservare e certamente anche per speculazione (ad oggi), sull’avere ragione Dovremmo un po’ tutti ridimensionarci: la palla
Di cristallo non cenl’ha Nessuno.


#4

complimenti sandro per il tuo post

Sono piuttosto freddo nei confronti del bitcoin, mi sembra di rivedere la bolla del 2000 sulle società .com al nasdaq però anche allora in mezzo a tutta quella speculazione sono usciti veri gioielli.

Il principale pezzo da novanta è il concetto della blockchain che a tendere probabilmente rivoluzionerà l’intero mondo bancario in modo molto pesante cambiando di molto gli attuali modelli di business del settore soprattutto delle banche d’affari .


#5

la questione non è avere ragione o torto o indovinare il futuro ma cosa è giusto e cosa sbagliato. se una realtà si afferma non è detto che sia perché giusta o intelligente o migliore (la storia la scrivono i vincitori). la domanda che dobbiamo porci (senza offesa per i suini) è: il bitcoin risolve il problema del potere delle banche centrali indipendenti dal governo (che in teoria sarebbe la democrazia)? no. il BTC risolve il problema sociale della creazione dal nulla di moneta fittizia da parte delle banche commerciali? NO. il BTC è un gioco per pochi sfruttatori su polli in colonnati alla prossima bolla. la storia, come dici tu, saprà dirci solo quanto e quali saranno i danni. a posteriori, ovviamente. da (pseudo)informatico mi interessa di più la blockchain, come un telematico (ad esempio) è più interessato al TCP/IP che al sito porno che su di esso viaggia.


#6

Mah, sei concentrato su alcuni aspetti specifici ma l’argomento è molto più vasto.


#7

l’argomento è sempre e solo uno: il signoraggio, ovvero il predominio di chi (dal nulla) crea moneta su chi è costretto ad usarla. ora è in voga questo bitcoin, spacciato come moneta ma che moneta (graziaddio) non è. il resto sono curiosità tecniche, voglia di protagonismo e la solita speculazione (che poi si ritorce su colui che si sente “ferrato” in materia).


#8

Vabè… il signoraggio… serviva il bitcoin per resuscitarvi :joy::joy:


#9

Mentre sei freddo continua a crescere a 2 cifre su base settimanale. Datti una scaldata :slight_smile:


#10

complimentoni!! ottime argomentazioni le tue:

  1. il dileggio
    1a. di cattivo gusto (parli di morte e resurrezione, brr…)
    1b. di scarsa intelligenza (pensare che un argomento come il signoraggio possa veramente morire…)
  2. dimostri che non pensi al BITCOIN come moneta ma come investimento (e già ho detto su questo, anticipandoti)

altro? ah, sì: il fatto che pensi che il signoraggio sia morto è perché non ne sentivi più parlare e quindi, per i tipi come te, questo vuol dire che non è una cosa vera/reale/attuale… ed ecco spiegato perché, invece, il BTC ti prende tanto: perché è sulla bocca di tutti (ora). ripeto: complimentoni!!


#11

No, pensavo fossero “morti” i signoraggisti e che fosse la classica moda passeggera.

Il signoraggio è un falso argomento nel momento in cui i proventi dello stesso fossero pubblici. Sarebbe comunque solo una delle voci di bilancio in entrata dello Stato.

Voi invece ne facevate (e penso ne facciate ancora) una questione mistica che travasa nel complottismo… basterebbe chiedere la riunificazione tra banca centrale e ministero del tesoro (post uscita dall’euro). Sarebbe già un posizione assai più utile e più facile da difendere.


#12

per il complottismo non so che dirti… già l’uso della parola… il complottista è colui che esegue un complotto, mica chi lo denuncia. è ovvio che tu non hai mai studiato il signoraggio e/o hai conosciuto persone strane. il signoraggio è altro. dire che è solo una voce di bilancio è come dire che non esiste la schiavitù ma solo la catena è un po’ cortina e si potrebbe, forse, allungarla di un paio di maglie (anelli)…


#13

La catena della schiavitù… :joy::joy::joy: