Bitcoin è bolla che finirà in “tragedia”. Parla il premio Nobel Paul Krugman


#1

Per Paul Krugman il Bitcoin è una bolla a tutti gli effetti.

Già qualche mese fa il premio Nobel per l’Economia aveva collegato il successo della criptovaluta all’ignoranza che da sempre la circonda, perfettamente rappresentata da tutte quelle persone che vengono attirate dal misticismo della sua tecnologia.


Questo è un argomento collegato all'originale su: https://www.money.it/Bitcoin-e-bolla-che-finira-in-tragedia-premio-Nober-Krugman

#3

Il grande Paul Krugman, si manifesta nel indicare (come se avesse una grande sfera di cristallo) il fallimento della prima Blockchain nata ormai 10 anni fa.
Non voglio esprimermi sulla previsione estremamente pessimistica da lui fatta (e tante altre di personalità in materia), e che certamente è dettata da suoi precisi interessi insiti nella sua chiara dichiarazone…,
Ma porrei tutta l’attenzione al vero senso e utilizzo tecnologico che è il Bitcoin e tutte le altre 1900 monete dette Alt Coin,
La blockchain è un Protocollo, è da considerarsi come la nuova infrastruttura come può esserne l’acqua o l’energia.
Smart contrat, internet delle cose, la semplificazione ed eliminazione di orpelli da ora inutili e costosi, massima velocità di trasferimento e connessione con applicato un servizio di sicurezza dati strabiliante (essendone ogni protocollo anche un asset finanziario) unico e mai creato ad oggi, nomilale e quindi tracciabile, visibile da tutti e per sempre nel tempo, il protocollo che fà lavoro tecnologico e nulla di più. Inacherabile, non può esserne favoreggiato, politicizzato o essere parziale.
Tutto questo enorme potenziale innovativo tecnologico non và giù e da fastidio a molti, e sapete chi sono i molti? tutti quelli che avrebbero voluto inventarlo e da subito governarlo, senza permettere ai cittadini del mondo di poterne godere e usarne i vantaggi che il protocollo sa fare e per cui è nato il Bitcoin.
La storia ci dirà chi era di parte per convenienza o se la visione del Permio Nobel era puramente sentimento sincero e nulla di più.


#4

Si ma secondo me, visti i suoi articoli, Cristiana lavora in banca :rofl: